Itinerari

 

 

E' soprattutto in località di "S’Isca Manna" che troviamo l’espressione più significativa della macchia mediterranea,  rappresentata da: cisto (murdegu), corbezzolo (ollioni), mirto (muta), lentisco (modditzi), erica (tuvara), fillirea (arrideli)  e una serie di piante legnose e arbustifere più o meno alte, a foglie coriacee e alcuni esemplari di maestosi lecci.
In primavera è possibile osservare inoltre la fioritura dei ciclamini e, a in prossimità delle sorgenti,  e lungo il corso dei fiumi, gli oleandri.
Nella zona abbondano cinghiali, lepri e conigli selvatici, volpi. Inoltre è possibile avvistare  pernici sarde, poiane, corvi imperiali, gheppi, merli.
 

Attualmente il Comune sta intervenendo per tutelare e valorizzare quest’area naturalistica  con opere di rimboschimento e riserva in modo da renderlo fruibile, sia attraverso il miglioramento della viabilità sia col taglio razionale dei boschi e la pulizia delle sorgenti.

 

Per accogliere i visitatori,  sono  state create  aree per pic-nic e,  in uno dei punti più suggestivi della zona, è stato inoltre realizzato un punto di ristoro, con una accogliente veranda esterna,  nel quale si potranno degustare i  piatti tipici della cucina locale.

 

E’ facile trovare ancora a Serdiana paesaggi spontanei come “Su staini saliu“, un piccolo bacino di acque salmastre che occupa una superficie di mq 225.280, dove d’inverno, sostano i

fenicotteri  rosa, le avocette, i cavalieri d’Italia e le cui rive sono ricche di tamerici, di giunchi e di erba corallina. Attualmente sono in corso dei lavori di recupero della zona finalizzati allo sviluppo turistico locale. Inoltre a circa 6 Km dal paese troviamo una sorgente di acque oligominerali, denominata “Mitza Pudexia“.

 

 

Data di ultima modifica: 19/10/2016


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